Benestanti

Rapporti sociali, politici e umani, e comportamenti incongruenti e inspiegabili scorrono nell’ottica di individui poco acculturati che formano la massima parte della popolazione. Persone realmente esistite e loro azioni realmente accadute, prototipe di infinite altre, si susseguono tratteggiate fedelmente. Azioni deleterie, aberranti e abominevoli, che di solito il pudore e la vergogna nascondono accuratamente, svelano l’imponderabile, malefica e diabolica natura dei loro autori, rimasti sempre occulti e non mai perseguiti. Tanto squallore e tanta turpitudine, destinati a restare sommersi, emergono mediante la contenenza gnomica e la radicata persuasione popolare romanzati alla meglio in questo libro.