Regno e Viceregno

Dell’essenziale, trattato in questo libro, fanno parte la personalità e l’opera di sovrani, di viceré, di governatori, di ufficiali, di prelati e clerici, e di eminenti uomini di cultura, la politica dei governi regi e viceregi, i rapporti umani e sociali, i contrasti giurisdizionali, la galoppante corruzione nella società e nelle istituzioni, la caotica ribellione di singoli o di bande al potere costituito regio e feudale. Notevole rilievo ha il cambiamento di regime dal regno al viceregno e altrettanto rilevante è il cambiamento che si verifica nel viceregno in seguito al passaggio dal moderato rigore del governo nel cinquecento e nei primi due decenni del seicento al sostanziale rilassamento generale nei decenni seguenti. Dall’originale esame che ne fa l’autore, risulta un Mezzogiorno inedito, rassegnato e incapace di reagire alle avversità, di eliminare le persistenti contraddizioni e di assecondare le scarse tendenze al rispetto delle norme e al ripristino di una normale esistenza durante oltre due secoli e mezzo.